fbpx

“Ho sognato questo momento da quando sono piccola, e adesso con questa situazione sono in ansia”.

E ancora “abbiamo deciso di spostare la data del matrimonio, non vogliamo scendere a compromessi”.

Ma anche “noi vogliamo sposarci adesso, e cambiando un po’ i piani faremo qualcosa di ancora più bello, ci aiuti?”. 

Questi sono alcuni dei dubbi, delle considerazioni ma anche dei desideri che mi hanno confidato le coppie con cui ho parlato e che sto seguendo da quando è iniziata la pandemia. Perché è innegabile: la situazione di incertezza rende più complesso, ma possibile, decidere quando sposarsi e come farlo. E per fare chiarezza, per darvi delle chiavi di lettura che facilitino una riflessione senza  perdere il sonno, e fare la scelta giusta, ho chiesto l’aiuto rivolgendo delle domande alla psicoterapeuta con cui collaboro che fa parte del mio team, la Dott.ssa Valeria Cani, che si occupa in particolare di psicoterapia di coppia. 

Andiamo subito al punto Valeria: come facciamo a capire se fissare la data del nostro matrimonio o rimandare?

Il matrimonio è veramente il “sogno di bambina”, con il vestito, la favola e tutto quello che ruota attorno a questo. Per fare la scelta giusta ciò che conta è capire cosa vuoi veramente per te. Ti devi quindi chiedere: cosa è davvero importante per me?

Una domanda profonda nella sua semplicità! Ma se interviene l’ansia scaturita dall’incertezza del momento? 

Bisogna imparare a vivere nell’incertezza, imparare a starci anche se non c’è la certezza di nulla. 

Come si fa?

La parola magica è “nonostante”: nonostante la situazione attorno a noi sia quella che è, io sono così sicuro di quello che sento, di quello che voglio che qualunque eventuale disagio ci possa essere, io lo affronto e lo supero. É l’accettazione del rischio che c’è sempre stato e sempre ci sarà. Non c’è un “futuro” senza rischi. Le personalità con un tema del controllo molto sviluppato dovrebbero imparare a lasciare andare, a essere più fluide. 

Quindi non ci sono punti fermi?

Il punto fermo è capire cosa davvero vogliamo: ascoltare il cuore e capire cosa è importante rispetto al matrimonio. Quello che abbiamo dentro nell’autenticità è il nostro punto fermo. La risposta è quello che uno vuole veramente. Faccio degli esempi: mi interessa sposare l’uomo o la donna che amo o è più importante la festa? Oppure gli invitati o l’abito?

IL PUNTO FERMO NELL’INCERTEZZA È L’AUTENTICITÀ 

Concretamente Valeria come facciamo a capire cosa vogliamo?

È l’ascolto, bisogna imparare ad ascoltarsi veramente. L’ascolto di sé, a volte, fa paura perché è inaccettabile, perché la società ci condiziona, perché ci creiamo mille scuse. Ma, lo ripeto, alla base della scelta di fissare o meno una data per il proprio matrimonio e di come farlo c’è la domanda potente “qual è il mio desiderio autentico?” Poi porsi in ascolto e successivamente passare all’azione. 

L’incertezza, la voglia di rimandare, la voglia di essere sicuri sono pensieri legittimi e “normali” in questo momento, così come lo è il sogno di sposa di ogni donna – e di ogni uomo. In ogni caso è importante scegliere e non rimanere nell’incertezza.

Abbiamo quindi capito qual è la chiave di volta per fare una scelta consapevole: da lì tutto si affronta in modo positivo. Proprio per questo motivo nei servizi che offro metto anche a disposizione, su richiesta, uno o più incontri con la Dott.ssa Valeria Cani affinché qualsiasi decisione si prenda, sia autentica e generativa di felicità.

Valeria, esiste il momento giusto?

In terapia questo tema è molto trattato. “Rimando fino a quando non ci sono le condizioni giuste, finché non va come dico io” mi sento dire spesso. Ma il “momento giusto” così inteso, non esiste. Non andrà mai come dici tu. La frase magica per uscire da questo tranello è “se non ora, quando?”. E questo vale sempre, in qualsiasi momento. 

NON RESTARE NELL’INCERTEZZA: SCEGLI

Come possiamo allenare la flessibilità?

Ci sono delle persone che hanno delle specificità caratteriali tali per cui non accettano di buon grado variazioni rispetto alle proprie aspettative, mentre altre che possiedono una maggiore flessibilità ossia una capacità di adattamento alla realtà del momento. E sappiamo bene ormai che “sopravvive” chi ha sviluppato maggiormente questa caratteristica. Quindi è importate calarsi nel momento presente e capire cosa è possibile fare senza cadere nell’illusione che la realtà si adatterà a te (ricorda: potrebbe non accadere mai!).

Quindi anche l’attesa è un salto nel vuoto?

Non possedendo la sfera di cristallo, certamente. Aspettare è comunque un’incertezza, questo deve essere chiaro. Chi sceglie di celebrare il proprio matrimonio nonostante le avversità sicuramente avrà soddisfazione quando, anche in futuro ricordando questo momento, non potrà che gioirne  rendendosi conto di quanto sia stato unico, irripetibile oltre il consueto, raccogliendo grande ammirazione e plauso da parte di tutti per la scelta coraggiosa e audace. 

Un ultimo suggerimento?

Per concludere i due punti saldi da tenere ben stretti in questo momento per scegliere ciò che è meglio per ciascuno sono: 

  • sentire esattamente qual è il desiderio autentico nel cuore
  • rendere tutto un po’ più leggero, soave e meraviglioso proprio come lo è il coronamento di un sogno d’amore

A questo punto avete tutti gli elementi per capire cosa volete davvero: a tutto il resto penso io. Con la cura, con la personalizzazione, ad esempio, anche delle mascherine per rendere più giocoso un gesto con cui abbiamo imparato a convivere, e naturalmente con l’attenzione scrupolosa a tutta la normativa Covid Free affinché la sicurezza metta voi, e i vostri ospiti, nella condizione di essere spensierati e sicuri. 

Siete pronti a materializzazione il vostro sogno e festeggiare? Contattatemi subito!

Loading...