Proposta di matrimonio da film: al castello di Darany custode delle sacre parole

Proposta di matrimonio da film: al castello di Darany custode delle sacre parole

Io e una coppia.

Nomade e visionaria, lei.

Sacro custode di cuori e promesse, lui.

Sono Darany Benedetta Melzi, owner del progetto Hidden Homes, e il suo partner, il Castello di Darany, maniero dotato di anima e sentimenti, situato in un’incantevole vallata al centro del piccolo borgo di Gratillon, in Valle d’Aosta vicino a Courmayeur.

E mi piace raccontarti del nostro incontro come di un vero “coup de foudre”!

Darany ha, infatti, una propria filosofia centrata sulla personalizzazione, anche sulla base psicologica e caratteriale degli ospiti, motivo per cui la freccia di cupido è scoccata sicura verso di me, che ho fatto della personalizzazione il mio must.

Un insieme, quindi, di valori e intenti che hanno portato me e Benedetta a creare una proposta che non ha eguali sul mercato: una esperienza tailored esclusiva per la proposta di matrimonio al castello di Darany.

L’amore sussurra

«Il Castello di Darany sembra nato da una fiaba»  racconta Benedetta, e non posso che essere d’accordo perché chi sceglie questa dimora per la propria proposta di matrimonio entra naturalmente in una magia e sacralità senza tempo che riguarda proprio la parola.

«É vero, perché da noi vige la regola, non un vezzo ma una vera e propria legge, della Sacralità della Parola. E’ quindi il luogo ideale per dire il fatidico “sì”»

Nel castello si trova, infatti, un giardino segreto con un maestoso noce centenario, il custode delle Sacre Parole, quelle parole che solo due innamorati possono sussurrarsi e che non possono essere udite da altri. Almeno non in quel momento!

Chiedere in sposa quell’unica donna capace di farti battere forte il cuore ai piedi di questo albero speciale, possiede una magia degna di un amore con la A maiuscola.

E’ così anche il tuo, vero?

Depositare la promessa d’amore

«E c’è dell’altro» spiega Benedetta, «al castello è stato creato un sistema che consente, a chi lo desidera, di depositare la promessa d’amore fatta. Così come in oriente vengono affidati agli alberi i segreti che non possono essere rivelati ad altri, ecco che Darany registra, conserva e custodisce la tua proposta, le tue parole.»

La proposta di matrimonio è il primo importante passo per coronare il tuo sogno d’amore: rendilo un evento memorabile.

Dal primo contatto telefonico o per email, il mio pensiero costante e il mio impegno sono di realizzare il tuo sogno unico, speciale e meraviglioso.

E anche in questa proposta esclusiva, dove le possibilità sono da film, ascolto, immagino, accompagno, organizzo passo dopo passo il tuo desiderio mentre prende forma, dall’inizio fino al suo coronamento.

In partnership, Benedetta accoglie le richieste, seleziona e sceglie lo staff giusto per te, crea l’ambientazione esatta e la sceneggiatura scritta in esclusiva per vivere quel momento, il più intimo e sognato fra tutti.

Perché ti trovi in un film?

Al Castello di Darany, così come in tutte le altre Hidden Homes, il servizio è stato reinterpretato facendolo diventare una vera e propria filosofia, un sistema centrato sul concetto teorico e pratico del “come ti serve”.

«Tutto viene studiato, progettato, preparato in base all’aspetto psicologico, caratteriale ed emozionale degli ospiti: loro sono i protagonisti di quella che si può considerare, a tutti gli effetti, una pellicola cinematografica da sogno. L’ospite si relaziona con una dimora-mondo che ha una sua identità molto ben delineata ma è lui, e solo lui, l’assoluto protagonista con un’experience preparata e modulata su misura in esclusiva da un team di scenografi, sceneggiatori, registi, direttori della fotografia, storytellers pronti a ricreare l’ambiente da sogno per quel momento.»

Come in un film ma con la semplicità di un intero staff dietro le quinte al tuo servizio per  farti vivere anche la parte di preparazione in modo piacevole e senza stress.

Cosa significa tailored

Il sistema, la filosofia di Hidden Homes, e quindi anche del Castello di Darany, è molto particolare dove niente e nessuno è lasciato al caso.

«Il nostro approccio è esclusivo e tailored, su misura, perché prevede un “percorso” che inizia ben prima dell’arrivo dell’ospite in dimora, conoscendo in anticipo chi si prenderà cura di lui» prosegue Benedetta, «per il percorso benessere, ad esempio, non ci affiancherà un estraneo ma una persona scelta in base alle proprie caratteristiche e con cui, all’arrivo, si ha già una certa confidenza perché ci si è conosciuti prima, sentiti al telefono, si è già instaurato un rapporto.»

Il castello di Darany è in assoluto la prima Hidden Home mondiale

«Sì, esattamente e non ha eguali sul mercato. Hidden Homes, cioè le Dimore Nascoste, è un progetto imprenditoriale mio e di Cristiano Cremoli, ormai collaudato e partito proprio con il Castello di Darany. In sintesi si tratta del recupero di un patrimonio edilizio rurale dimenticato ma ricco di storia, idealmente da Roma a Canterbury lungo la Via Francigena, creando al suo interno dei mondi paralleli fondati su determinati valori e tradizioni» spiega Benedetta. «Tutte le dimore selezionate hanno un carattere e un immaginario. Il Castello di Darany, per esempio, si ispira al Castello errante di Howl e alla Città Incantata, capolavori di Miyazaki.»

Una dimora che possiede l’anima, un albero centenario custode di sacre parole, la possibilità di depositare la proposta di matrimonio conservandola nel tempo, un team tecnico artistico dedicato per ricreare l’ambientazione e la storia che tu hai sempre sognato, uno staff personalizzato in esclusiva.

Tutto è pronto per farti vivere la proposta di matrimonio più magica che ci sia, la tua.

San Valentino 2021: cena a domicilio con rose senza spine

San Valentino 2021: cena a domicilio con rose senza spine

Svariate sono le leggende attorno a San Valentino, un po’ come lo sono i tanti modi per festeggiarlo. Ma proprio perché l’ultimo anno ci ha messo a dura prova e gli spostamenti sono ancora limitati, il 14 febbraio è l’occasione per togliersi i panni abituali e concedersi una coccola di piacere con una cena romantica a domicilio, pensata e organizzata in esclusiva per te. Così tu, nel frattempo, puoi dedicarti a corteggiare la tua metà, accendere nuove scintille, o riconquistare un amor quasi perduto.

Perché festeggiare a San Valentino? Ritrova il cuore.

Torniamo un po’ indietro nel tempo alle leggende di questa festa. Una prima narra dell’amore tra un centurione romano pagano e una bella ragazza cristiana. Quando l’innamorato chiese in sposa la sua innamorata, l’unione fu impedita e osteggiata. Solo grazie all’intervento del Vescovo Valentino, protettore dell’amore, i due giovani riuscirono a trovare la via per coronare il loro sogno. Protagonista della seconda storia è, invece, una rosa rossa che San Valentino, vescovo di Terni, regalò a due innamorati litigiosi pregandoli di stringerne insieme il gambo, facendo attenzione a non pungersi in segno dell’amore eterno. L’episodio ebbe grande eco e da quel giorno gli abitanti presero a recarsi dal Vescovo per essere benedetti il 14 di ogni mese, data poi ristretta al solo mese di febbraio. Un terzo racconto, da cui trae origine l’uso di fare sorprese e regali, ci parla del magnifico giardino di San Valentino, colmo di profumati e bellissimi fiori. Il Vescovo permetteva a tutti i bambini di giocarci, e al calar della sera regalava a ciascuno un fiore da portare alla propria mamma. Il gesto era fatto proprio per nutrire, rafforzare e rinsaldare l’amore tra chi si vuole bene.

Perché una cena romantica a domicilio a San Valentino?

Ritrovando il cuore di questa festa dedicata all’amore, in un momento dove più che mai i legami sono importanti, e come tante persone, forse, frequenti cucina e fornelli più del tuo partner a causa dello smart working, concedersi un bel regalo è un toccasana per mente e corpo. Per una sera, quindi, “stacca la spina” e lascia fare agli altri per valorizzare e rendere speciale il tuo San Valentino, con una cena e un allestimento pensati per goderti l’amore. E’ una coccola che ti permette di dedicarti completamente al piacere e all’intimità.

 

La cena: Special Box e Bollicine

Per questo San Valentino 2021 che tutti vogliamo davvero speciale, insieme ai catering di mia fiducia ho studiato e selezionato quattro Special Box abbinate a un’etichetta pregiata di bollicine tra cui puoi scegliere. E se vuoi fare qualcosa ancor più fuori dal comune e sorprendere il tuo partner, alimenta la fantasia: possiamo organizzare una colazione a letto, un aperitivo a sorpresa, un giorno interamente dedicato all’amore. Tutto scrupolosamente Covid free e in totale sicurezza.

Allestimento: cosa serve?

Gli allestimenti per una cena a domicilio sono innumerevoli, complice quest’anno anche il Carnevale che può suggerire una serie di temi in base ai gusti. Per una cena romantica a San Valentino non rinuncio alle rose rosse e alle candele, ma la personalizzazione è il mio must. Noleggio completo della mise en place con posateria e piatti, ma anche usa e getta biodegradabili per chi ama essere più informale. Candele naturali profumate, rose rosse o bouquet personalizzati, apparecchiatura preziosa della tavola, palloncini a forma di cuore: raccontami l’ambientazione che desideri, al resto penso io.

Parlano di me – Parte 2

Parlano di me – Parte 2

Illuminazione soffusa e decorazioni a tema per un ricevimento fuori dal comune!

Candele e candelabri

 

“… Un classico intramontabile che garantisce sempre un’atmosfera romantica: le luci suffuse di una candela non deludono mai. Posizionate sui tavoli del vostro banchetto,  su eleganti candelabri, oppure in graziosi porta candele di vetro nascosti tra i fiori, le candele sono perfette sia per gli ambienti esterni che interni della vostra location. Paola Maravalle wedding planner professionale ed esperta, dallo spiccato senso artistico e organizzativo, non perde occasione d’includerle nei suoi allestimenti per creare atmosfere da sogno.”

Estratto dall’articolo pubblicato su ZankYou

Gioielli che comunicano storie ed emozioni

Gioielli che comunicano storie ed emozioni

Chiacchierata con Olivetta Sala 

Come forse sapete, la “personalizzazione” è una delle caratteristiche che più mi stanno a cuore quando organizzo un evento. Per questo, non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di parlarvi di una realtà che ha fatto della personalizzazione, della cura dei dettagli e delle creazioni su misura le sue cifre stilistiche.
Sono, infatti, con Olivetta Sala, che insieme a suo fratello Gabriele porta avanti un’attività artigianale orafa, Luigisalagioielli, fondata nel 1960 ed espressione di quel Made in Italy che affonda le sue radici nel lavoro artigianale, nella ricerca stilistica e nell’unicità di ogni pezzo. Olivetta e Gabriele hanno imparato le tecniche tradizionali orafe dal padre, e sono capaci di creare gioielli che incantano per la loro eleganza e bellezza (…date un’occhiata alle loro creazioni, e ve ne accorgerete subito!).
Nel loro laboratorio-atelier, luogo di vita di questa famiglia di artigiani, avviene qualcosa di straordinario: da una gemma, da un disegno o da una semplice idea, si costruisce un gioiello unico. Parole chiave: produzione artigianale e attenzione al design.

Ciao Olivetta, è possibile personalizzare un anello per una proposta di matrimonio o per un anniversario di nozze?
Ciao Paola, certamente sì! Nel nostro laboratorio ogni gioiello è un progetto SU MISURA per il cliente. L’anello di fidanzamento è un regalo importante, soprattutto per il valore simbolico della promessa. Nei modelli solitario i diamanti risaltano grazie a un design semplice e accurato, ma a volte vengono scelti anche anelli dalle forme inconsuete… il segreto è lasciarsi ispirare.
Alcuni clienti prediligono gemme di colore come Zaffiro, Morganite, Acquamarina, Smeraldo. Le opzioni sono moltissime e noi aiutiamo i nostri clienti a realizzare il progetto giusto per loro.
Per gli anniversari, di solito consigliamo anelli con le iniziali della coppia e fedi speciali bicolori, o in alternativa la classica rivier di Diamanti.

Se chi si rivolge a te possiede un cimelio di famiglia, un ciondolo o una gemma, e vuole utilizzare questo oggetto per creare un anello personalizzato (e quindi ancora più speciale!), riuscite ad accontentarlo?
È il nostro mestiere: abbiamo una grande esperienza nella costruzione del gioiello e sensibilità nel vedere e considerare gemme e lavorazioni dei gioielli di famiglia per valorizzarle. Mio padre, che ha fondato l’azienda nel 1960, dice sempre che ANCHE ANTICHI GIOIELLI POSSONO TORNARE A NUOVO SPLENDORE.

Che bel motto! Quindi, se ho capito bene, può essere un’idea carina dar nuova vita a un vecchio anello della nonna e trasformarlo nell’anello da donare per una proposta di matrimonio… dico bene?
Assolutamente sì. Il gioiello per la sposa non solo suggella l’inizio di un’avventura tutta da scrivere, ma la accompagnerà anche in tutti gli altri momenti più importanti della sua vita. Inoltre, esso ha una forte valenza simbolica: non solo parla di amore e della forza dei sentimenti, ma è anche, e soprattutto, un augurio di serenità. Nel nostro Luigisalagioielli tutte queste caratteristiche vengono espresse da modelli unici, disegnati su misura per valorizzare l’unicità della sposa. Viene inoltre offerto un interessante servizio di “RESTYLING” di gioielli di famiglia, che vengono resi più “attuali”… ovviamente nel pieno rispetto della tradizione di famiglia e dei desideri della sposa.

Ora una domanda sulle tendenze del momento: l’oro giallo per le fedi era passato un po’ di moda. Secondo te, c’è un ritorno dell’oro giallo, o mi confermi che l’oro bianco è più attuale?
Le giovani coppie confermano ancora la tendenza a scegliere maggiormente l’ORO BIANCO per le fedi, ma ci sono anche alcune richieste in oro rosa e giallo. Questione di gusti, e non solo di mode.

Quali sono le fedi di tendenza per la prossima stagione di matrimoni?
Gli sposi spesso si orientano su modelli classici, come il modello Comfort, che deve il suo nome agli spigoli smussati che rendono la calzata molto confortevole. Non mancano le scelte più originali, come fedi con lavorazioni particolari e inserti in diamanti.

Che suggerimento ti senti di dare a chi vuole regalare il famoso anello di fidanzamento ma non ha idee su QUALE MODELLO scegliere?
Io suggerisco di venire in Atelier con una scusa (ad esempio una riparazione) in modo da vedere vari modelli. Senza destare sospetti prenderemo anche la misura del dito della futura sposa e scopriremo se ama le linee fluide piuttosto che decise, se preferisce una gemma di colore o un diamante.

Parliamo di budget, c’è un anello per tutte le tasche?
Non esiste un budget specifico per la promessa, perché ci sono tantissime variabili.
Disegnando appositamente l’anello o scegliendolo tra le nostre collezioni offriamo la ricerca della gemma adatta al budget del cliente.
Certo bisogna considerare che l’anello di fidanzamento verrà indossato quotidianamente per tantissimi anni, rimarrà come patrimonio di famiglia e passerà alle prossime generazioni, quindi vale certamente la pena di dedicare un budget adeguato.

Qual è il modello più classico, con cui non ci si sbaglia mai?
Il SOLITARIO con diamante taglio brillante: rimane il classico per eccellenza, e non tramonta mai. Per chi vuole osare, invece, ci sono tante altre soluzioni.

La richiesta di anello più strana che ti è stata fatta?
In così tanti anni di attività avrei moltissimi episodi da raccontare… ricordo quando abbiamo venduto un anello a scatola, all’interno il cliente ha voluto che mettessimo tanti piccoli diamanti sciolti con cui poi è stata fatta una riviere. Abbiamo molti clienti che coccolano le loro compagne/i con regali unici, e credo sia una cosa bellissima: il gioiello suggella un momento prezioso della vita di coppia, può essere donato come simbolo del rinnovamento dell’affetto che unisce due persone… tutto grazie a un’opera preziosa, pensata su misura proprio per la persona amata!

Grazie Olivetta, ci hai dato moltissimi spunti! Per seguire Olivetta e Luigisalagioielli, ecco i contatti

Luigisalagioielli

Viale Regina Giovanna, 8 20129 Milano

(Showroom e Laboratorio INTERNO)

Olivetta Sala 3396213324
Fanpage FB LSGM: https://www.facebook.com/luigisalagioiellimilano/
Instagram LSG: https://www.instagram.com/luigisalagioielli/
Link catalogo FEDI issuu: https://issuu.com/luigisalagioielli/docs/libricino_fedi

Fotografare gli sposi

Fotografare gli sposi

Una chiacchierata con Davide Fazio

Ciao Davide, io e te collaboriamo da anni e per entrambi le EMOZIONI sono le protagoniste dei nostri eventi. Le tue foto parlano da sole e non hanno bisogno di presentazioni. Tu sei un esperto di fotografia in vari ambiti, ma il Wedding è sicuramente un settore in cui le emozioni hanno un ruolo chiave: devono essere immortalate, in modo che a distanza di anni possano essere rivissute. Credo che uno scatto possa custodire l’intensità di un momento, e strapparci un sorriso, o persino una lacrima, quando lo riguardiamo. Almeno per me è così.

Secondo te c’è uno stile specifico da seguire nei servizi fotografici matrimoniali per catturare le emozioni?
A dire il vero, Paola, non esiste un solo stile: nell’ambito della fotografia per i matrimoni esistono diverse opzioni, queste sono le principali:
– Lo stile classico o posato
– Lo stile artistico o di Fine Art
– Lo stile Fashion
– Lo stile Boudoir
– Lo stile reportage o documentaristico
Come vedi, i modi per raccontare un matrimonio sono moltissimi! E proprio per questo solitamente ciascun fotografo si specializza in uno stile, che poi fa proprio.

Meglio il classico servizio con le foto in posa o un servizio in stile reportage?
Posso dirti in totale sincerità che non amo i servizi interi in posa perché rendono il tutto un po’ finto e poco naturale… oltre, forse, ad annoiare un po’. Prediligo di gran lunga la fotografia spontanea, perché consente di cogliere ogni attimo nella sua unicità. Quindi, personalmente, “vado a nozze” con lo STILE REPORTAGE, ispirandomi molto ai fotografi britannici. Ogni scatto che andrà in consegna agli sposi viene post-prodotto e verificato da me con molta cura e passione.

Quali suggerimenti ti senti di dare ai futuri sposi che vivono con imbarazzo l’idea di essere paparazzati nel loro giorno?
È importante che gli sposi conoscano bene il professionista a cui affideranno il loro giorno più bello, e se non è loro desiderio vivere la sensazione di “essere inseguiti” dal fotografo, dico loro di affidarsi a qualcuno che possa mostrar loro dei servizi wedding in stile reportage. A dire il vero direi loro… affidatevi a me!

Argomento che a noi donne sta molto a cuore: i DIFETTI. Una foto è per sempre… se non si è, o non ci si sente particolarmente fotogenici, oppure se si ha un difetto che in foto proprio non vogliamo che venga evidenziato (tipo un naso pronunciato o un neo evidente), cosa si può fare?
È bene che gli sposi facciano presente le loro esigenze al fotografo, affinché quel giorno tutto possa andare per il meglio. Abbiamo una grande fortuna: il DIGITALE, che dà la possibilità di effettuare molte correzioni. Ma è fondamentale che specifiche esigenze vengano comunicate per tempo, in modo tale che lo staff abbia bene in mente le inquadrature migliori per gli scatti.

Tu incontri prima i tuoi sposi per studiare i loro lati migliori, le loro caratteristiche (sia fisiche che caratteriali), oppure preferisci affidarti alla spontaneità del momento?
Solitamente incontro gli sposi almeno 2/3 volte e ho una serie di domande da porre loro per conoscerli meglio e capire qual è il servizio fotografico che davvero desiderano.
Non affido mai nulla a caso, ma certamente lascio anche spazio alla spontaneità nei miei scatti durante quella giornata.

La foto che ricordi con più simpatia?
Le foto fatte ai bimbi durante un matrimonio lasciano sempre un segno indelebile… la loro spontaneità è unica!

La più originale?
Una bellissima bimba che ha fatto da damigella per la sua mamma, facendo ben due cambi abiti (Paola, tu sai a quale bimba mi riferisco, vero?)

La foto che non hai scattato e avresti voluto scattare?
Un abbraccio meraviglioso tra padre e figlia… in quel momento la macchina fotografica si è spenta all’improvviso.

L’episodio più divertente nel dietro le quinte di un evento? (Mentre faccio quest’ultima domanda a Davide, sorrido. Conosco già la risposta. Anche se, quel giorno, c’era ben poco da ridere: ricordiamo che durante un matrimonio, al quale lavoravamo insieme, un cameriere ci ha messo in difficoltà, perché avrebbe voluto prendere il nostro posto e fare tutto lui: wedding planner, fotografo, capo sala… con professionalità e grande classe, siamo riusciti entrambi a gestire quella personalità un po’ sfrontata. Ora, al ricordo dell’episodio, sorridiamo entrambi).
Sono gli imprevisti del mestiere!

È vero, sono gli imprevisti del mestiere, l’importante è saperli affrontare. Grazie Davide per la chiacchierata!

Per seguire Davide e dare un’occhiata ai suoi lavori, ecco i suoi contatti:

www.davidefazio.it
https://www.facebook.com/DavideFazioFotografia/
@davide_fazio_wedding_and_event
Info@davidefazio.it

Parlo di private dinner su CoppiaPerfetta.it

Parlo di private dinner su CoppiaPerfetta.it

La prima cenetta tête-à-tête… in video chat! Il galateo del primo private dinner virtuale con lui (o lei)

«È da giorni che ci penso, ma come glielo dico?», mi chiede con voce concitata un’amica. L’oggetto dei suoi dilemmi è una cenetta in video che vorrebbe lanciare per conoscere meglio il suo “lui”. «Intrigante ma va organizzata bene», sentenzio già temendo il peggio conoscendo il soggetto (amica adorabile ma timida e poco avvezza a certe premure che, soprattutto all’inizio, fanno la differenza).

Così, un po’ per solidarietà femminile, un po’ perché l’argomento mi appassiona, chiamo chi sicuramente può aiutarci nell’impresa: Paola Maravalle, event & wedding planner, da anni impegnata in Love Affairs, organizzando e gestendo dichiarazioni d’amore, matrimoni e molto altro ancora fino a dove spazia la voglia di stupire, ovviamente cena a lume di candela compresa. Paola non si sorprende affatto della mia richiesta, raccontandomi che in questi ultimi mesi diverse sono state le coppie che ha aiutato, anche virtualmente (torneremo a cenare insieme stringendoci la mano, ma nel frattempo mettiamo a frutto la tecnologia per conoscerci). «Dopo essersi scritti in chat, il video è il primo contatto visivo e, come in tutte le relazioni, anche online serve una prima fase di conoscenza dove ci si scambiano informazioni, gusti, interessi, sguardi e così via. Ci si fa un’idea, ci si apre un po’ ed è proprio questo il momento ideale per proporre la prima cena insieme in modo semplice e leggero, ognuno a casa propria, ma con la videocamera puntata sulla tavola». Paola è vulcanica e decide di tracciare un percorso “dall’antipasto al dolce” per questa cenetta particolare.

UN TEMA PER DUE
Prima di tutto consiglio di scegliere insieme una cucina che vi possa accomunare. Ognuno preparerà, ovviamente in case separate, lo stesso menu. Magari avete già reperito informazioni sui gusti dell’altro in fatto di cibo negli scambi precedenti, ma se così non fosse prima indagate e poi proponete: una pizza, un sushi, una cucina orientale e così via. Privilegiate cibi semplici e non troppo impegnativi da consumare. Per esempio, evitate l’aragosta o il branzino da pulire: vi impegnerebbe troppo! Il protagonista non è il cibo, ricordatelo, ma la vostra reciproca conoscenza.

HOME DELIVERY
Se non siete cuochi provetti, affidatevi a un delivery, almeno per la prima volta, magari lo stesso se abitate vicino. In questo caso è una carineria fare un ordine unico, stupendo il partner.

SORPRESA!
Per lui: fai colpo su di lei con un bouquet, facendoglielo recapitare a domicilio se il grado di conoscenza ti consente di avere l’indirizzo. Sono da preferire fiori di campo o mazzi dai colori delicati come il rosa, il bianco e il giallo. Eviterei i rosso, troppo impegnativo in questa fase, visto che è sinonimo di passione.

SET THE TABLE, PLEASE
L’ideale è che sia coordinata al tipo di cucina scelta. Due esempi: minimal per il sushi, con tovagliette di bambù e bacchette, mentre piatto grande e tovaglia colorata se si serve una pizza. Su una tavola al femminile, l’ideale è mettere dei fiori, anche semplicemente colti dal giardino. Immancabile una candela, basta un tealight posto in un vasetto trasparente (va bene quello della marmellata senza l’etichetta). Ciò che dovete ricordare, oltre a curare tutto, è creare un’atmosfera che trasmetta armonia.

BACKGROUND MUSIC
Non sottovalutate la musica, che vi può aiutare nei momenti di silenzio o imbarazzo: è sempre un ottimo pretesto per stemperare i passaggi un po’ più difficili. Preparate una playlist con canzoni che piacciono a entrambi, in alternativa come sottofondo musicale scegliete cover acustiche.

IL SET
Prima di collegarvi scegliete l’inquadratura migliore che mostri ciò che volete far conoscere di voi all’altro. Le luci sono molto importanti: quella soffusa e calda crea atmosfera, mentre quella bianca e fredda è da evitare.

LAST BUT NOT LEAST: IL DESSERT
Consiglio di non ordinarlo, ma di optare per fragole bagnate nel cioccolato. La fragola è rossa, evoca l’amore ma non è esplicita come una rosa rossa. Siamo a fine serata e se è scattata la molla… lanciamo dei messaggi anche con il dolce.

Chiudete la serata con un’azione, cioè rilanciando un ulteriore appuntamento, magari con una prima colazione o un brunch. E se la serata non vi ha convinto… provate comunque a darvi un’altra possibilità, non si sa mai!

La chiacchierata mi ha completamente rinfrancato, e non vedo l’ora di raccontare tutto alla mia amica. Ma Paola, prima di salutarmi, mi dà un ultimo consiglio preziosissimo, utile in molte occasioni. «Non aspettate che l’appuntamento si sia consumato per chiudere la video chiamata: nel momento in cui andreste avanti per tutta la notte a parlare, ecco, quello è il momento migliore per andare via dallo schermo. Questo creerà molta attesa dall’altra parte e state sicure che il vostro lui, o certi che la vostra lei, vi richiamerà molto, molto presto».

Articolo pubblicato su cenaperfetta.it

Loading...
0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoTorna indietro
    Panoramica privacy

    Privacy Policy

    Gentile Interessato, desideriamo informarLa che “Regolamento Europeo 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al Trattamento dei Dati Personali, nonché alla libera circolazione di tali dati” (da ora in poi “GDPR”) prevede la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati di carattere personale come diritto fondamentale. Ai sensi dell’articolo 13 del GDPR, pertanto, La informiamo che:

    1. CATEGORIE DI DATI: Maravalle Paola tratterà i suoi dati personali quali:

    a. Dati raccolti in automatico. I sistemi informatici e gli applicativi dedicati al funzionamento di questo sito web rilevano, nel corso del loro normale funzionamento, alcuni dati (la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet) potenzialmente associati ad utenti identificabili. Tra i dati raccolti sono compresi gli indirizzi IP e i nomi di dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri riguardanti il sistema operativo, il browser e l’ambiente informatico utilizzato dall’utente. Questi dati vengono trattati, per il tempo strettamente necessario, al solo fine di ricavare informazioni statistiche sull’uso del sito e per controllarne il regolare funzionamento. Il conferimento di tali dati è obbligatorio in quanto direttamente collegato all’esperienza di navigazione web.

    b. Dati forniti volontariamente dall’utente. L’invio volontario ed esplicito di posta elettronica agli indirizzi indicati nei differenti canali di accesso di questo sito non comporta richiesta di consenso e l’eventuale compilazione di form specificamente predisposti comportano la successiva acquisizione dell’indirizzo e dei dati del mittente/utente, necessari per rispondere alle istanze prodotte e/o erogare il servizio richiesto. L’invio volontario, da parte vostra, di mail ai nostri indirizzi di posta elettronica non necessitano di ulteriori informative o richieste di consenso. Al contrario, specifiche informative di sintesi saranno riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta (form). L’utente dovrà pertanto acconsentire esplicitamente all’utilizzo dei dati riportati in questi form per poter inviare la richiesta.

    c. Cookies. Il sito non utilizza/utilizza cookie. I dati raccolti grazie ai cookie possono servire per accedere a delle parti del sito o per fini statistici o per rendere l’esperienza di navigazione più piacevole e più efficiente in futuro, cercando di valutare il comportamento degli utenti e di modificare la proposizione di offerta dei contenuti in funzione del loro comportamento. Per maggiori informazioni è disponibile una apposita cookie policy.

    1. FONTE DEI DATI PERSONALI: I dati personali di cui Maravalle Paola è in possesso sono raccolti direttamente presso l’interessato.
    2. TITOLARE DEL TRATTAMENTO: Il titolare del trattamento Maravalle Paola – P.IVA 10926060962 – C.F. MRVPLA69E51F205V – VIA DONATORI DEL SANGUE 26/D Lesmo contattabile telefonicamente al +39 334 715 0636 o alla mail info@paolamaravalle.com
    3. DATI DI CONTATTO DEL D.P.O.: Il titolare non ha necessità di nomina del D.P.O.
    4. FINALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI E BASE GIURIDICA: Il trattamento dei Suoi dati ha come base giuridica il suo consenso ed è effettuato per le seguenti finalità:

    1. Migliorare l’esperienza di navigazione web;

    2. Utilizzo dei dati riportati nelle mail ricevute di contatto e nei form per poter inviare risposte alle richieste specifiche;

    3. Valutare il comportamento degli utenti e di modificare la proposizione di offerta dei contenuti in funzione del loro comportamento;

    1. DESTINATARI DEI DATI: Nei limiti pertinenti alle finalità di trattamento indicate, i Suoi dati potranno essere comunicati a partner, società di consulenza, aziende private, nominati Responsabili dal Titolare del Trattamento o per obblighi di legge o per adempiere a vostre specifiche richieste. I Suoi dati non saranno in alcun modo oggetto di diffusione salvo. I Responsabili e gli Incaricati del trattamento in carica sono puntualmente individuati nel Documento sulla Privacy, aggiornato con cadenza periodica. 
    2.   TRASFERIMENTO DEI DATI ALL’ESTERO: I dati raccolti possono venire comunicati ai soci esteri del Titolare, persone fisiche e/o giuridiche, o ad altre imprese di paesi terzi facenti parti del medesimo gruppo imprenditoriale del Titolare del Trattamento, in forza di una decisione di adeguatezza della Commissione o in presenza di garanzie appropriate o ….
    3. PERIODO DI CONSERVAZIONE: I dati raccolti verranno conservati per un arco di tempo non superiore al conseguimento delle finalità per le quali sono trattati (“principio di limitazione della conservazione”, art.5, GDPR) o in base alle scadenze previste dalle norme di legge. La verifica sulla obsolescenza dei dati conservati in relazione alle finalità per cui sono stati raccolti viene effettuata periodicamente.
    4. DIRITTI DELL’INTERESSATO: L’interessato ha sempre diritto a richiedere al Titolare l’accesso ai Suoi dati, la rettifica o la cancellazione degli stessi, la limitazione del trattamento o la possibilità di opporsi al trattamento, di richiedere la portabilità dei dati, di revocare il consenso al trattamento facendo valere questi e gli altri diritti previsti dal GDPR tramite semplice comunicazione al Titolare. L‘interessato può proporre reclamo anche a un’autorità di controllo.
    5. OBBLIGATORIETÀ O MENO DEL CONSENSO: Il conferimento dei Suoi dati è obbligatorio durante la navigazione del nostro sito web per quanto riguarda i punti E.1 e E.2 delle finalità sopracitate, per permettere la corretta erogazione del servizio. Il conferimento del consenso dei suoi dati per i punti E.3 è invece facoltativo e non comprometterà in alcun modo l’erogazione del servizio.
    6. MODALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI: I dati personali da Lei forniti, formeranno oggetto di operazioni di trattamento nel rispetto della normativa sopracitata e degli obblighi di riservatezza cui è ispirata l’attività del Titolare. I dati verranno trattati sia con strumenti informatici sia su supporti cartacei sia su ogni altro tipo di supporto idoneo, nel rispetto delle misure adeguate di sicurezza ai sensi dell’art 5 par. 1 lett. F del GDPR.