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I contratti tra Wedding Planner, fornitori e clienti.  Perché è indispensabile farli e cosa devono contenere per evitare brutte sorprese anche economiche.

I contratti tra Wedding Planner, fornitori e clienti. Perché è indispensabile farli e cosa devono contenere per evitare brutte sorprese anche economiche.

Squilla il telefono. È il fotografo del tuo matrimonio, colui che possiede tutti i novecento scatti tra cui sceglierai quelli più belli, quelli con i tuoi genitori, gli amici, lo scambio delle fedi, i baci, e la torta che ha incantato tutti…

Invece no. Una doccia fredda cade rumorosa su di te. Il fotografo ha perso tutte le foto del tuo matrimonio. Tutte.

Questa purtroppo non è un’invenzione narrativa ma un fatto realmente accaduto. Uno fra i tanti che vede una serie di sfortunati eventi mandare in frantumi aspettative, sogni, ricordi, e anche una parte del tuo investimento economico. A quel punto cerchi un appiglio: dov’è il contratto con il fotografo? Solo allora ti rendi conto di non averlo oppure di avere qualcosa che gli somiglia ma che a ben vedere non ti serve a granché. Già, perché purtroppo gli scivoloni su queste bucce di banana sono più frequenti di quanto non si pensi.

Oggi, con l’aiuto e la consulenza dell’avvocato Giorgio Carrara del mio team, ti spiego nel dettaglio:

  • perché è estremamente importante che tu abbia un contratto con tutti i fornitori del tuo evento
  • cosa deve contenere un buon contratto
  • cosa puoi ottenere, evitando spiacevoli fastidi, contestazioni e spese, seguendo queste semplici linee guida

CONOSCI LA DIFFERENZA FRA LETTERA D’INCARICO E CONTRATTO?

Ti sarà sicuramente capitato di sentir parlare di Lettera d’incarico e Contratto: per prima cosa facciamo chiarezza. Avvocato Carrara, qual è la differenza tra una lettera di incarico e un contratto?

«La lettera di Incarico è un documento con cui un fornitore si accorda con il proprio cliente sul servizio da svolgere, disciplinando l’attività e le modalità di esecuzione e il relativo corrispettivo, evitando così possibili futuri contenziosi. Il cliente può scrivere la lettera di incarico per chiedere che vengano stabilite determinate condizioni all’esecuzione della prestazione. Se il fornitore sottoscrive “per accettazione” è di fatto un contratto concluso. È una sorta, passatemi il termine, di “contratto light” adatto a chi ha un po’ di “ostilità” verso un contratto più corposo.

Se invece voglio regolamentare in modo più organico e completo posso fare un contratto con una serie di articoli.»

Esistono altre possibilità?

«Sì, ad esempio il Preventivo con le condizioni generali che, una volta accettato, regolamenta quel determinato rapporto. Consiglio, in tal senso, di redigere un preventivo che preveda la doppia sottoscrizione delle parti.

Ma a prescindere dalla forma usata, ci tengo a sottolineare che fondamentale è mettere per iscritto le cose

VERBA VOLANT, SCRIPTA MANENT

Molte persone, sia clienti che fornitori, si “spaventano” di fronte a un contratto. Come dobbiamo ragionare e comportarci di fronte a questo timore?

«Il principio è pre-occuparsi di cosa possa succedere nel caso in cui accada qualcosa. Una volta stabilito quello mi posso muovere in modo organico e passare da un preventivo con alcune clausole piuttosto che al contratto scritto con più articoli. Vale sempre la regola di comprendere la psicologia dell’altro e andargli incontro trovando la forma più adatta per regolamentare il rapporto. La strada si trova sempre, non cediamo all’indeterminatezza.»

Il contratto: chi tutela?

«Questa è una domanda molto importante: il contratto tutela tutte le parti, non è unilaterale. Il mio obiettivo come legale è fare contratti equilibrati in ottica win-win

IL CONTRATTO TUTELA CLIENTE E FORNITORE

Perché è indispensabile avere un contratto con tutti i fornitori?

«Nel momento in cui sopraggiungono delle criticità o contestazioni deve risultare subito chiaro quali sono gli obblighi, gli accordi e quali le eventuali inadempienze di tutte le parti coinvolte.»

A questo proposito, possiamo leggere da soli un contratto, dobbiamo firmare subito o è meglio rivolgersi a un legale per avere una consulenza tecnica?

«Io consiglio sempre di non firmare immediatamente, non fate brutta figura anzi!, leggere con attenzione, far visionare a un avvocato il documento e, se necessario, anche modificarlo. Per un motivo molto semplice: il legale è in grado di capire qual è l’intenzione di chi propone un contratto e quali possono essere le criticità e le manchevolezze nel contratto prima di sottoscriverlo. Io accompagno sempre i miei clienti spiegando, passaggio per passaggio, tutto il contratto andando a semplificare il linguaggio tecnico e motivando ogni singola clausola.»

In effetti il linguaggio di voi avvocati, Avvocato Carrara, è peggio delle versioni di greco e latino!!

EVITA IL FAI DA TE: GLI INDISPENSABILI DI UN BUON CONTRATTO

  • Oggetto della prestazione
  • Durata
  • Eventi che possono influire sulla mancata prestazione
  • Modalità di pagamento
  • Obblighi del fornitore
  • Modalità di recesso e risoluzione del contratto
  • Obblighi di riservatezza
  • Utilizzo delle immagini

I SOCIAL E LA PRIVACY: COME EVITARE BRUTTE SORPRESE

Spesso i clienti si ritrovano, a loro insaputa, sui social dei fornitori con foto, proprio quelle in cui sei venuta malissimo, o video dell’evento. Come si disciplina questa parte per non ledere la privacy?

«Può essere prevista una clausola sugli obblighi di riservatezza, sull’utilizzo e sulla diffusione delle immagini: quali immagini, di chi e su quali mezzi – social, internet, carta stampata, promozioni commerciali…»

CONTRATTI E PANDEMIA

Dopo l’anno e mezzo che abbiamo passato, dove molti clienti e fornitori hanno perso caparre e dovuto posticipare l’evento, quali sono le clausole che dobbiamo inserire in un contratto per tutelarci e stare sereni?

«Vi faccio un esempio per semplificare. Io sono un fiorista, devo fare un contratto con i miei clienti per un matrimonio ma non so cosa accadrà tra un anno. Per tutelare sia me che il cliente è indispensabile inserire una clausola che preveda l’impossibilità della prestazione per cause di forza maggiore e/o impossibilità di eseguire la prestazione (la location fallisce)»

Cause di forza maggiore: ci spieghi esattamente cosa significa?

«è un evento imprevedibile e inevitabile che va identificato in una forza alla quale non è oggettivamente possibile resistere. Sono quelle situazioni per lo più legate a fattori climatici e naturali, oppure a fatti di terzi o anche ad uno sciopero, rispetto alle quali tu non puoi fare nulla, non puoi opporre un rimedio. È quindi quell’evento che non poteva essere previsto, come lo è stato il Covid.»

Visto che ci siamo, il caso fortuito?

«Caso fortuito è l’avvenimento che si verifica improvvisamente e che è indipendente dalla volontà e dall’agire di una persona, rendendo impossibile l’adempimento della sua prestazione. E vi faccio un altro esempio: sono un cliente, avevo già versato una caparra ma la location è fallita. In questo caso, ma anche in altri, era e resta opportuno stipulare una polizza assicurativa.» 

Nel congedarmi da Giorgio Carrara mi sento di dire, a fornitori e clienti, che contratti e legali non sono costo ma un beneficio, particolare spesso non ancora correttamente percepito. Infatti io stessa tutelo sempre con attenzione il rapporto tra me e i miei clienti, con lettere d’incarico o contratti personalizzati, trasparenti e chiari.

La serenità e la sicurezza di un documento ben redatto e completo dovrebbero essere alla base di ogni rapporto di collaborazione, sempre in ottica win-win! 

Avv. Giorgio Carrara, Viale Certosa n. 1, 20149 Milano, Tel. 02-34932138, e-mail: giorgio.carrara@studiocarrara.eu

www.avvocatogiorgiocarrara.it

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Paura che il tuo matrimonio salti? Tutto sulla prima esclusiva polizza che ti mette al sicuro da imprevisti e annullamento

Paura che il tuo matrimonio salti? Tutto sulla prima esclusiva polizza che ti mette al sicuro da imprevisti e annullamento

La fortuna è cieca? A volte sì. Gli imprevisti, dai piccoli fastidi fino a quelli più ingombranti, spesso ci piovono addosso come un acquazzone senza preavviso, noncuranti di chi sia il prescelto e di cosa stia facendo (magari celebrando con amici e parenti il giorno più bello della sua vita?)

Ma oggi, insieme a Mattia Benedetti consulente assicurativo e collaboratore del mio team, sono entusiasta di spiegarti tutto quello che devi sapere per metterti al sicuro. È infatti appena uscita sul mercato una nuova polizza assicurativa specifica per il wedding.

Un tema caldo, spinoso e per alcuni assai barboso, ma indispensabile e che, se affrontato con lungimiranza e competenza, può portarti al giorno del matrimonio in totale serenità. Al riparo da invide, sfortune, incidenti o astri messi di traverso, per goderti amore, invitati e festa.

L’INCIDENTE DELLA TIARA REALE

Sfogliando un po’ la storia, è proprio il caso di ribadire che la fortuna è bendata e non risparmia nessuno, reali compresi. Sai cosa è successo il giorno del matrimonio della regina Elisabetta e del principe Filippo?

Mentre il parrucchiere stava finendo di sistemare l’acconciatura alla regina, sfortunatamente ha rotto la tiara sul suo capo, sì, proprio la celeberrima e iconica Fringe Tiara passata da una regnante all’altra, come tradizione comanda.

Ti lascio immaginare il panico e lo sconcerto! Nemmeno a dirlo, in un battibaleno uno stuolo di servitori e polizia ha portato la tiara alla gioielleria della Casa Reale che ha sistemato e salvato sia il prezioso oggetto che la reale coppia (e pace all’anima di tabloid e pettegolezzi che stavano già andando a nozze, permettetemi il gioco di parole!)

Aneddoti reali a parte, andiamo dritti al sodo. Mattia, perché è così importante acquistare questa nuova polizza specifica?

“Perché niente e nessuno deve rovinare il giorno più bello della tua vita!” ci dice con fervore e un fuoco ardente negli occhi Mattia Benedetti, “non esistono imprevisti che non si possano gestire. Questo è il punto centrale: se la soluzione c’è, indispensabile è attivarsi subito, sarebbe sciocco non farlo”.

Oggi come può una coppia, con tutte le incertezze dovute al Covid ma anche ad imprevisti di altra natura, gestire quello che non conosce ma che potrebbe succedere?

“Questa esclusiva copertura assicurativa, creata apposta per il wedding, specifica e modulabile in base al proprio budget, copre da un ipotetico annullamento del matrimonio con tutto ciò che vi ruota attorno”.

ANNULLAMENTO DEL MATRIMONIO: VEDIAMO INSIEME ALCUNE CAUSE

“Il fallimento della location – ho prenotato un anno fa e nel frattempo il ristorante, in difficoltà, ha chiuso. Oppure a causa di un lutto che colpisce un parente di primo grado, ma anche un incidente o  malore, Covid compreso, da parte di uno o entrambi gli sposi (più spesso siamo noi ometti, ahimè!)”.

Questo è un aspetto molto importante dato il momento, e ci tengo a dirti che sono molto contenta di poterti proporre la tutela in assoluto più nuova e aggiornata sul mercato in questo momento, anche in materia di Covid. Se due giorni prima lo sposo risulta positivo e l’evento deve essere spostato, interviene la copertura assicurativa.

“Ma il meteo si doveva sbagliare proprio oggi? Capita. Ecco perché sono compresi anche gli eventi atmosferici: se una location all’aperto diventa inagibile a causa di un temporalone estivo, che coi cambiamenti climatici in corso è sempre più frequente, non mettiamoci nella condizione di subire, eventualmente, oltre al danno, la beffa”.

Insomma, coi tempi che corrono, se il buon Vivaldi fosse ancora vivo, avrebbe un bel po’ da fare! Così come un bel po’ da fare ce l’hanno anche quelle coppie che, da nord a sud, e viceversa, decidono di spostare famiglia e amici lungo tutto lo stivale per celebrare le nozze insieme.

“Benvenuti al sud, direbbe qualcuno! E proprio in questo caso abbiamo una copertura interessante che rimborsa i biglietti aerei, ferroviari o marittimi già emessi in caso di rinvio o annullamento. Ma attenzione! La polizza non rimborsa gli incidenti all’eventuale parente molesto che canta e parla ininterrottamente per tutto il viaggio!”

Potremmo sempre proporla, Mattia!

NELLA POLIZZA SPECIFICA PER IL MATRIMONIO C’È UN PLUS

“Scherzi a parte, la polizza specifica per il matrimonio che ho selezionato è decisamente completa perché, contrariamente ad altre, offre anche una tutela legale, ossia la copertura delle spese processuali, nel caso di controversie. Purtroppo l’Italia è uno stato con un alto numero di denunce e le procedure legali che possono riguardare, ad esempio, accordi non chiari o trasparenti sul prezzo o sui servizi offerti, sono molto frequenti”.

Con questo ultimo passaggio Mattia mi offre un assist per toccare un aspetto a cui tengo molto: l’importanza di affidarsi sempre a fornitori che siano a loro volta assicurati,  compresa la tua wedding planner.

I FORNITORI: PERCHÈ È IMPORTANTE CHE SIANO ASSICURATI

“Questo è molto utile e importante perché i clienti, oltre alla fiducia che ripongono nella professionalità e all’esperienza di chi li segue, sanno di non andare incontro a spiacevoli sorprese, oltre che relazionali, anche di natura economica in caso di danni o controversie”.

O anche per evitare che la sposa uccida il suo parrucchiere, dico ridendo a Mattia ripensando alla tiara reale.

Quindi riassumendo, per fare in modo che niente e nessuno rovini il giorno che sogni da una vita, assicurati di avere la polizza specifica per il matrimonio – che copre anche dal Covid, e che i tuoi fornitori a loro volta siano tutelati lasciando a te il solo “compito” di goderti la festa con chi ami.

Per avere tutte le informazioni, approfondire aspetti specifici anche relativi ai vari pacchetti che l’assicurazione offre, Mattia Benedetti è con piacere a tua disposizione, sia online che, dove possibile, in presenza.

Mail: mattiabenedetti@bm-consulenze.it

FB: Mattia Benedetti consulente assicurativo

Vuoi sposarti ma del doman non v’è certezza? Ecco la chiave per fare la scelta giusta

Vuoi sposarti ma del doman non v’è certezza? Ecco la chiave per fare la scelta giusta

“Ho sognato questo momento da quando sono piccola, e adesso con questa situazione sono in ansia”.

E ancora “abbiamo deciso di spostare la data del matrimonio, non vogliamo scendere a compromessi”.

Ma anche “noi vogliamo sposarci adesso, e cambiando un po’ i piani faremo qualcosa di ancora più bello, ci aiuti?”. 

Questi sono alcuni dei dubbi, delle considerazioni ma anche dei desideri che mi hanno confidato le coppie con cui ho parlato e che sto seguendo da quando è iniziata la pandemia. Perché è innegabile: la situazione di incertezza rende più complesso, ma possibile, decidere quando sposarsi e come farlo. E per fare chiarezza, per darvi delle chiavi di lettura che facilitino una riflessione senza  perdere il sonno, e fare la scelta giusta, ho chiesto l’aiuto rivolgendo delle domande alla psicoterapeuta con cui collaboro che fa parte del mio team, la Dott.ssa Valeria Cani, che si occupa in particolare di psicoterapia di coppia. 

Andiamo subito al punto Valeria: come facciamo a capire se fissare la data del nostro matrimonio o rimandare?

Il matrimonio è veramente il “sogno di bambina”, con il vestito, la favola e tutto quello che ruota attorno a questo. Per fare la scelta giusta ciò che conta è capire cosa vuoi veramente per te. Ti devi quindi chiedere: cosa è davvero importante per me?

Una domanda profonda nella sua semplicità! Ma se interviene l’ansia scaturita dall’incertezza del momento? 

Bisogna imparare a vivere nell’incertezza, imparare a starci anche se non c’è la certezza di nulla. 

Come si fa?

La parola magica è “nonostante”: nonostante la situazione attorno a noi sia quella che è, io sono così sicuro di quello che sento, di quello che voglio che qualunque eventuale disagio ci possa essere, io lo affronto e lo supero. É l’accettazione del rischio che c’è sempre stato e sempre ci sarà. Non c’è un “futuro” senza rischi. Le personalità con un tema del controllo molto sviluppato dovrebbero imparare a lasciare andare, a essere più fluide. 

Quindi non ci sono punti fermi?

Il punto fermo è capire cosa davvero vogliamo: ascoltare il cuore e capire cosa è importante rispetto al matrimonio. Quello che abbiamo dentro nell’autenticità è il nostro punto fermo. La risposta è quello che uno vuole veramente. Faccio degli esempi: mi interessa sposare l’uomo o la donna che amo o è più importante la festa? Oppure gli invitati o l’abito?

IL PUNTO FERMO NELL’INCERTEZZA È L’AUTENTICITÀ 

Concretamente Valeria come facciamo a capire cosa vogliamo?

È l’ascolto, bisogna imparare ad ascoltarsi veramente. L’ascolto di sé, a volte, fa paura perché è inaccettabile, perché la società ci condiziona, perché ci creiamo mille scuse. Ma, lo ripeto, alla base della scelta di fissare o meno una data per il proprio matrimonio e di come farlo c’è la domanda potente “qual è il mio desiderio autentico?” Poi porsi in ascolto e successivamente passare all’azione. 

L’incertezza, la voglia di rimandare, la voglia di essere sicuri sono pensieri legittimi e “normali” in questo momento, così come lo è il sogno di sposa di ogni donna – e di ogni uomo. In ogni caso è importante scegliere e non rimanere nell’incertezza.

Abbiamo quindi capito qual è la chiave di volta per fare una scelta consapevole: da lì tutto si affronta in modo positivo. Proprio per questo motivo nei servizi che offro metto anche a disposizione, su richiesta, uno o più incontri con la Dott.ssa Valeria Cani affinché qualsiasi decisione si prenda, sia autentica e generativa di felicità.

Valeria, esiste il momento giusto?

In terapia questo tema è molto trattato. “Rimando fino a quando non ci sono le condizioni giuste, finché non va come dico io” mi sento dire spesso. Ma il “momento giusto” così inteso, non esiste. Non andrà mai come dici tu. La frase magica per uscire da questo tranello è “se non ora, quando?”. E questo vale sempre, in qualsiasi momento. 

NON RESTARE NELL’INCERTEZZA: SCEGLI

Come possiamo allenare la flessibilità?

Ci sono delle persone che hanno delle specificità caratteriali tali per cui non accettano di buon grado variazioni rispetto alle proprie aspettative, mentre altre che possiedono una maggiore flessibilità ossia una capacità di adattamento alla realtà del momento. E sappiamo bene ormai che “sopravvive” chi ha sviluppato maggiormente questa caratteristica. Quindi è importate calarsi nel momento presente e capire cosa è possibile fare senza cadere nell’illusione che la realtà si adatterà a te (ricorda: potrebbe non accadere mai!).

Quindi anche l’attesa è un salto nel vuoto?

Non possedendo la sfera di cristallo, certamente. Aspettare è comunque un’incertezza, questo deve essere chiaro. Chi sceglie di celebrare il proprio matrimonio nonostante le avversità sicuramente avrà soddisfazione quando, anche in futuro ricordando questo momento, non potrà che gioirne  rendendosi conto di quanto sia stato unico, irripetibile oltre il consueto, raccogliendo grande ammirazione e plauso da parte di tutti per la scelta coraggiosa e audace. 

Un ultimo suggerimento?

Per concludere i due punti saldi da tenere ben stretti in questo momento per scegliere ciò che è meglio per ciascuno sono: 

  • sentire esattamente qual è il desiderio autentico nel cuore
  • rendere tutto un po’ più leggero, soave e meraviglioso proprio come lo è il coronamento di un sogno d’amore

A questo punto avete tutti gli elementi per capire cosa volete davvero: a tutto il resto penso io. Con la cura, con la personalizzazione, ad esempio, anche delle mascherine per rendere più giocoso un gesto con cui abbiamo imparato a convivere, e naturalmente con l’attenzione scrupolosa a tutta la normativa Covid Free affinché la sicurezza metta voi, e i vostri ospiti, nella condizione di essere spensierati e sicuri. 

Siete pronti a materializzazione il vostro sogno e festeggiare? Contattatemi subito!

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